Autolettura contatore: come leggere luce e gas
Pochi minuti davanti al contatore, prima dell’inverno, ti aiutano a ricevere bollette basate sui consumi reali e non su stime.
L’autolettura contatore significa comunicare al tuo fornitore i numeri che il contatore mostra in quel momento, e sapere come leggere il contatore di luce e gas ti permette di pagare bollette basate sui consumi reali e non su stime. Con l’autunno il riscaldamento torna in funzione e i consumi salgono in poche settimane, un dato aggiornato ti aiuta a tenere sotto controllo la spesa dei mesi più freddi.
Perché i numeri reali pesano sulla bolletta
Per capire perché vale la pena dedicare qualche minuto al contatore conviene partire da come il fornitore calcola quello che paghi.
Stime e conguagli, quando i conti non tornano
Ogni bolletta si basa sui consumi del periodo, e se il fornitore non ha una lettura recente li calcola in base a quanto hai consumato negli stessi mesi precedenti. È una stima ragionevole, ma non tiene conto di un nuovo elettrodomestico, di una persona in più in casa o di un inverno più freddo del solito. Quando poi arriva una lettura reale, il fornitore rifà i conti e può risultare un conguaglio, cioè la differenza che ti viene restituita o che devi pagare. Più a lungo si accumulano le stime, più questa differenza cresce e finisce tutta in un’unica fattura, spesso proprio quando le spese di riscaldamento sono più alte. Comunicare un dato reale con regolarità avvicina gli importi a quanto hai consumato davvero e riduce le brutte sorprese.
Chi legge il contatore, tu o il distributore
La lettura ufficiale spetta al distributore, la società che gestisce la rete e possiede il contatore, e non al fornitore con cui hai firmato il contratto. Il distributore passa il dato al fornitore, che lo usa per preparare la bolletta, ma nel gas questo accade poche volte l’anno. L’autolettura è la lettura che fai tu e che comunichi al fornitore, e serve a colmare il tempo tra una lettura ufficiale e la successiva. Per la fattura il fornitore usa in genere prima le letture del distributore e poi le autoletture che il distributore ha controllato, come previsto dalle regole di fatturazione di ARERA (1), mentre le stime restano l’ultima scelta. Per questo il numero che invii non compare sempre subito in bolletta, perché prima deve essere confermato.
Autolettura del contatore, i numeri giusti prima dell’inverno
Chiarito perché il dato reale conta, vediamo che cosa leggere sul tuo contatore, perché luce e gas hanno display e regole diverse.
Luce, quando l’autolettura non serve e come leggere A1, A2 e A3
Quasi tutte le case hanno ormai un contatore elettronico che invia da solo le letture al distributore; per la luce di solito non devi comunicare nulla. Leggere il display resta comunque utile per verificare che i numeri coincidano con quelli in bolletta. Premi il pulsante e scorri le schermate fino alle voci A1, A2 e A3 (2), che indicano i kWh, l’unità con cui si misura l’energia, consumati nelle tre fasce orarie della giornata, chiamate F1, F2 e F3. Se il fornitore ti chiede tutte e tre le letture, inviale separatamente invece della loro somma, perché solo così può attribuire i consumi alla fascia giusta. Con un contatore più vecchio e una sola fascia ti basta un unico numero.
Gas, quali cifre scrivere
Nel gas esistono ancora molti contatori a rulli che devi leggere tu, accanto ai modelli elettronici che trasmettono i dati da soli. Devi comunicare solo le cifre intere, di solito nere e prima della virgola, e lasciare fuori i decimali, spesso su sfondo rosso, quindi se leggi 001234,567 il numero da inviare è 1234. Sui modelli elettronici premi il pulsante per accendere il display e cerca la schermata del volume totale, facendo attenzione a non confonderlo con il numero di serie o con la data. Se hai un contatore di nuova generazione non è detto che la lettura automatica sia già attiva, perché dipende dal distributore della tua zona, perciò chiedi al fornitore se l’autolettura ti serve ancora. Una foto del display ti permette di dimostrare il numero che hai comunicato.
Quando e come comunicare la lettura, e cosa controllare dopo
Una volta letto il numero giusto, restano da scegliere il momento dell’invio e il modo per assicurarti che il dato arrivi in bolletta.
Periodo di invio, codici e canali
Il fornitore indica in bolletta, nell’area clienti o nelle sue comunicazioni, il periodo in cui inviare la lettura, che in genere cade a ridosso della chiusura della fatturazione, e un numero inviato fuori da quel periodo può non entrare nella fattura successiva. Per comunicarlo ti servono il codice cliente e il codice che identifica il tuo contatore, ovvero il POD per la luce e il PDR per il gas. Il POD inizia con IT e ha 14 o 15 caratteri tra lettere e numeri, il PDR è formato da 14 cifre, e li trovi nella prima pagina della bolletta, tra i dati della fornitura (3). Restano uguali anche se cambi fornitore, a differenza del codice cliente.
Cosa verificare dopo l'invio
Dopo l’invio conserva la conferma e, quando arriva la bolletta successiva, controlla nel dettaglio dei consumi se la lettura risulta effettiva oppure stimata. Se compare una stima pur avendo inviato il numero nei tempi giusti, può darsi che l’invio sia arrivato fuori periodo o che il distributore non lo abbia confermato, e in questo caso conviene scrivere al fornitore allegando la foto del contatore e la data di invio. Controlla anche che il numero non sia più basso dell’ultima lettura in bolletta, perché potrebbe indicare che il contatore è stato sostituito. Se chiedi la correzione di una fattura, è preferibile allegare un’autolettura, così la verifica degli importi è più semplice. In caso di voltura o cambio fornitore conserva numero, data e foto e chiedi come trasmetterli, perché il canale ordinario potrebbe non bastare.
Lettura corretta, bolletta più prevedibile
Riconoscere il tuo contatore, leggere i numeri giusti e controllare la bolletta rende più chiaro il legame tra l’energia che usi e quello che paghi. Dedicare pochi minuti all’autolettura del contatore prima dell’inverno ti fa partire con un dato affidabile. Per capire meglio le voci della fattura, leggi anche la guida su come leggere e capire la bolletta. Per qualsiasi dubbio sulla tua fornitura, contattaci per maggiori informazioni.
Link:
– https://www.arera.it/allegati/schede/463-16st.pdf
– https://www.e-distribuzione.it/content/dam/e-distribuzione/documenti/open-meter/guida_e_manuali/Manualetto-di-consultazione-Open-Meter-il-contatore-elettronico-2.0-DirettivaR_TTE.PDF
– https://www.arera.it/bolletta/glossario-dei-termini/?termine=P
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